Siamo stravolti ma ad accoglierci troviamo persone sorridenti e non possiamo fare a meno di ricambiare. Si dimostrano disponibili ad aiutarci e non ridono nemmeno davanti alla nostra pronuncia che ricorda vagamente il baffuto connazionale Super Mario...ma proprio vagamente!
Giusto per destare un pizzico di invidia, aggiungiamo che ad accoglierci abbiamo trovato anche la fresca estate neozelandese, cioè temperature estive senza l'ombra della tanto odiata afa italiana.
Il primo giorno Auckland ci conquista: siamo nella città più grande della nazione, più estesa e popolata della stessa capitale (Wellington) e non possiamo fare a meno di chiederci dove sia il traffico. Intendiamoci, di auto ce ne sono, ma in una settimana abbiamo sentito un solo clacson e mai visto una vera coda. A proposito di auto, i Kiwi sembrano adorare le auto di lusso ma soprattutto tamarre. Il massimo? Vedere un cinese alla guida di una BMW supermegalusso targata Mr Fu! L'unico vero problema per noi sembra essere la guida a sinistra...abbiamo ancora qualche difficoltà a non farci stirare quando attraversiamo la strada. Ma miglioriamo in fretta.
Oltre allo scarso traffico, ciò che ci colpisce è la fusione tra spazi verdi e spazi urbani: i grattaceli non hanno conquistato la città e gli angoli di verde si susseguono.
La popolazione è un mix di etnie differenti. Ad un semaforo si incontrano tavolozze di colori diversi e per nessuno sembra essere un problema. Questo si riflette sull'offerta di diverse cucine, in 100 metri si susseguono ristoranti cinesi, giapponesi, thai, francesi, italiani, turchi, indiani, messicani, fast food americani...insomma, impossibile stilare una lista completa.
Dal secondo giorno ci attiviamo per cercare lavoro. Mandiamo cv per e-mail e ne portiamo personalmente in alcuni ristoranti/bar. Risultato? Dopo due giorni ci fissano il nostro primo colloquio. Raggiungiamo il ristorante che si trova in un posto paradisiaco, tale Buckland's Beach. Ristorante- strada- spiaggia! Non possiamo fare a meno di fantasticare su quanto ci piacerebbe finire di lavorare, attraversare la strada e tuffarci in acqua! Purtoppo le nostre aspettative vengono deluse. Ci offrono un part-time. Guardiamo i prezzi degli affitti in zona e capiamo in fretta che i soldi non basterranno. Rinunciamo e ci rimettiamo alla ricerca.
Auckland inizia a starci stretta, la città è fatastica, ma abbiamo voglia di spostarci e di vedere una NZ meno urbanizzata.
Decidiamo quindi di abbandonare, almeno per ora, la Città delle Vele: questi sono gli ultimi giorni qui, dopodomani ci trasferiamo al nord. Destinazione: Kerikeri.
Visto che tra poco partiremo, oggi ci siamo regalati una visita alla Sky Tower, torre alta 328 metri che domina la città. La vista della città da quassù è letteralmente mozzafiato, il che ci fa rivalutare immediatamente i temerari che provano l'ebbrezza dello Sky Jump.
Concludiamo questo primo post di "inaugurazione" del blog con un breve video (si, sono riuscito a convincere Debs a fare ciò, ndR*).
Seguiranno presto altri aggiornamenti!
Ciao Mamma!
RUZZA & Debs
*nota di Ruzza
No ma Debo ti ci vedo a buttarti AHAHAHAHAH
RispondiEliminaChe odino sia con voi ragazzi!
RispondiEliminae che il martello di Thor vi guidi!
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